Nuova normativa EGA Hcp System 2016/2019

Sono state presentate ufficialmente la settimana scorsa le nuove norme per la gestione degli handicap del golf che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2016.

Di seguito vi presentiamo un riassunto delle principali novità.

EGA sta per European Golf Association, cioè un’associazione che racchiude la gran parte delle federazioni europee, ed è l’organismo che si occupa di definire le regole di gestione degli handicap nel golf in Europa.
Come di consueto, ogni 4 anni si occupa di studiare le modifiche da apportare al meccanismo degli handicap e questa nuova revisione del sistema è di sicuro parecchio sostanziosa.

La maggiore novità è stata senza dubbio quella di operare una chiara suddivisione fra due tipologie di golfisti, il golfista competitivo e il golfista ricreativo.
Le diverse federazioni hanno potuto decidere su che handicap dividere le due tipologie e in Italia la scelta è stata di definire il golfista competitivo fino a un hcp di 18,4 e il golfista ricreativo da 18,5 in poi.

Se per la prima tipologia le modifiche sono di relativa importanza sono molto importanti per quello che riguarda il golfista ricreativo.
Infatti a partire dal 1 gennaio 2016, per il golfista che inizierà l’anno da un hcp di 18,5 non esisterà più la virgola di 0,1 o 0,2 in base al risultato di gara.
Egli potrà solamente scendere in base a risultati positivi in gara mentre eventuali aumenti di handicap saranno possibili solo tramite revisioni da parte della federazione.

Tali revisioni saranno effettuate come già nel precedente Handicap System a fine anno. Inoltre sarà possibile chiedere una revisione del proprio handicap fino al 31 ottobre di ogni anno a condizione che si siano disputate almeno sei gare e che siano passati 4 mesi dall’ultima revisione.

Tutto ciò vale per i giocatori con un handicap compreso fra 18,5 e 36.
L’altra importante novità riguardante i giocatori ricreativi è che verrà abolito lo stato di NC e non sarà quindi più necessario fare una gara per prendere l’handicap.

A partire dal 1 gennaio 2016 un giocatore abilitato, o un giocatore attualmente NC che non ha mai disputato gare, avrà automaticamente un handicap pari a 54.
Agli altri giocatori NC verrà calcolato un handicap compreso fra 37 e 54 in base al miglior risultato ottenuto in gara finora.

Inoltre ai giocatori appartenenti alla categoria di handicap 6 (quindi con handicap fra 37 e 54) sarà permesso di riportare punteggio fuori gara validi ai fini Handicap.
Questi punteggi, chiamati Extra Day Scores o EDS, non potranno portare riduzioni sotto l’handicap 37 e sarà possibile riportare al massimo 10 EDS in un anno.
Il giocatore che intende presentare un EDS, deve registrarsi in un apposito elenco presso il campo in cui intende giocare indicando sullo score il percorso di gioco e i tee dai quali giocherà e restituendolo firmato assieme al marcatore al termine del giro.

Fin qui tutte le modifiche destinate esclusivamente ai giocatori ricreativi. Però come detto il nuovo Hcp System apporta modifiche ai ai giocatori competitivi.
La principale  è forse la possibilità per i giocatori nella categoria di handicap 2 (fra 4,5 e 11, 4) di registrare punteggi validi ai fini handicap nelle gare a 9 buche.

Inoltre un’altra interessante modifica è la variazione del sistema del CBA, ovvero Computed Buffer Adjustment.

Questo è uno strumento che interviene sui risultati delle competizioni, modificando i punteggi quando alcuni fattori come il tempo atmosferico, le condizioni del campo, o altro, abbiano particolarmente influito sull’andamento della competizione durante la giornata di gara.
Fino a oggi il CBA valeva per ogni tipologia di giocatore mentre dal 2016 verrà considerato solo per i giocatori competitivi.
Inoltre al momento il CBA poteva avere i seguenti valori: +1, 0, -1, -2, -3, -4RO.
In quest’ultimo valore, RO sta per Rise Only, cioè che la gara è valida solo per scendere di handicap e che non vengono quindi assegnate le virgole a nessun concorrente.
In pratica in una gara con un CBA, la zona neutra dell’handicap viene modificata nel valore indicato. Quindi il giocatore che per esempio deve raggiungere i 33 punti per evitare la virgola o superare i 36 per poter scendere, se vi fosse un CBA -3, dovrebbe raggiungere i 30 punti per evitare la virgola o superare i 33 per poter scendere.

Dall’anno prossimo il CBA continuerà a esistere come nel precedente quadriennio ma potrà assumere solo i seguenti valori: +1, 0, -1, -2, -2RO.

Un’altra modifica da segnalare riguarda le gare 4 palle.
Fino a oggi i partecipanti di una gara 4 palle giocavano un handicap pari al 75% del loro handicap di gioco in una gara singola.
Dal 2016, questo valore verrà alzato al 90% dell’handicap di gioco di ogni partecipante.
Lo stesso criterio varrà anche per le gare pro-am dove valgono i due migliori risultati su 4.

Una modifica simile riguarda anche le gare matchplay.
Fino ad ora venivano assegnati al giocatore più debole i 3/4 della differenza dell’handicap fra i contendenti.
Dall’anno prossimo il giocatore più debole avrà invece un numero di colpi pari all’intera differenza fra i due handicap.

Un’ultima novità anche se non riferita agli handicap riguarda la qualifica di Seniores.
Dal 2016 gli uomini saranno equiparati alle donne ed entreranno nella categoria Seniores al compimento dei 50 anni.

Questo è solo un piccolo riepilogo delle novità che entreranno in vigore dal 2016.
Contiamo di darvi maggiori approfondimenti nelle prossime settimane che possono essere comunque chiesti dai nostri soci alla nostra Commissione Sportiva tramite la segreteria.